Leo Donghi (Monza, 1998) Vive e lavora in Brianza. Si forma in ambito artistico e grafico, per poi lavorare nella bottega di falegnameria di famiglia, esperienza che incide sul suo rapporto con il materiale e il fare manuale. Nel 2020 avvia il progetto degli Omini, figure umane essenziali che si collocano tra scultura e oggetto. La sua pratica si fonda sulla ripetizione, sul limite produttivo e sulla sottrazione formale.